Vi accenno brevemente,in che modo il SIGNORE, ha voluto che io,

Gino proprietaro di Villa Giubileo conoscessi Padre Pio da Pietrelcina.

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Nel 1966, quando mio padre "mastro muratore", tornato emigrante dalla Svizzera, su proposta di un amico di professione fotografo,allora conosciuto per le innumerevoli foto fatte a P.Pio, gli propose di rimanere nel proprio paese a vendere souvenires in un negozietto ubicato a quei tempi vicinoal convento dei frati. Collaborai moltissimo con la mia famiglia, studiando e crescendo nel lavoro.
Lo incontravo quasi ogni giorno, in convento, esattamente in sala San Francesco
ove passava per ascoltare , parlare e benedire i fedeli, prima di andare nelle stanze di clausuradel convento.

Io ero lì,tra i fedeli, a far benedire i souvenires, a baciargli la mano, a consegnargli lettere di persone, che esausti per l'attesa dell'incontro, scrivevano quello che sentivano o avevano nell'animo.
Questo mi permise di incontrare Padre Pio nei suoi ultimi due anni di vita ( 1966 al 1968 ),
anno della sua morte.Ricordo di certo, che quando ti era vicino, sentivi la presenza mistica di P. Pio, come infatti gli eventi che tutti conosciamo, mi confermano che ho avuto la grande fortuna di conoscere un SANTO.
Oggi, ringrazio DIO, per avermi dato questo privilegio, così nel mio piccolo, spero di dare alla gente che
 alloggerà da me a " Villa Giubileo " e che conosce Padre Pio solo per aver letto, oppure visto nei film, la mia testimonianza diretta , di vita vissuta intorno a Lui, con gli occhi ed orecchi, di una persona semplice, che allora era un bambino.
Concludendo: posso affermare, di ritenermi una persona molto fortunata ad aver conosciuto e ricevuto la benedizione di Padre Pio.

                                Gino proprietario del B&B Villa Giubileo

 

 

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